Le disfunzioni del pavimento pelvico sono molto comuni e colpiscono principalmente le donne. In età adulta circa 1/3 delle donne ha dei disturbi che colpiscono tale area con un impatto negativo sulla qualità della vita (Bump Norton 1998). I sintomi legati alle disfunzioni perineali possono colpire il basso tratto urinario (incontinenza urinaria, urgenza e frequenza), possono essere di natura colonproctologica (incontinenza fecale, prolasso ano-rettale, stipsi funzionale), o legati alla sfera sessuale (dolore durante i rapporti, disfunzione dell’orgasmo); derivano molto spesso dal prolasso degli organi pelvici (vescica, utero, retto) e provocano dolori e fastidio.

Non sono solamente le donne anziane a soffrire di questi disturbi: da uno studio statunitense si evince che la metà delle utenti che si rivolge al curante per una problematica legata a disfunzioni perineali ha un’età compresa tra i 30 e i 60 anni (Luber et al. 2001). Per quanto riguarda l’incontinenza urinaria i dati sono impattanti: si calcola che ne soffrano tre donne su dieci (Hampel C, et al. 1997), risultando il problema più diffuso di qualsiasi malattia cronica, compresa l’ipertensione, la depressione e il diabete.

Anche i prolassi degli organi pelvici sono più diffusi di quanto si immagini. E’ stato calcolato che più della metà delle donne con figli ha qualche forma di prolasso, seppur in alcuni casi asintomatico, ed è presente anche nelle donne di giovane età (Milsom I.2009). I principali fattori di rischio di incontinenza e prolasso sono stati identificati nella gravidanza e nella menopausa.

Eppure, nonostante i dati parlino molto chiaro, pochissime (meno della metà) sono però le donne che si rivolgono al medico.

C’è poca informazione legata all’esistenza e all’efficacia dei trattamenti disponibili; poca informazione sul ruolo del pavimento pelvico; le donne vivono il problema con imbarazzo, non ne parlano e, nei casi più gravi si isolano socialmente.

Per riuscire a migliorare la salute perineale delle donne è necessario innanzitutto aumentarne la consapevolezza, diffondere la cultura di salute e ginnastica perineale nelle donne, già in età fertile, così come avviene in molti Paesi del Nord Europa, in Francia ad esempio, dove esistono programmi di prevenzione ed educazione all’interno delle scuole, nelle palestre e di riabilitazione individuale per tutte le partorienti o per le donne in menopausa.

In un contesto ancora così arido e poco sensibile alla questione del pavimento pelvico, l’associazione Casa maternità Prima Luce propone attività in sede e sul territorio con l’obiettivo di:

  • Diffondere la cultura della salute perineale tra le donne.
  • Aumentare la consapevolezza dell’area perineale per migliorare la qualità della vita e facilitare un buon rapporto con la sessualità.
  • Sensibilizzare ed educare le donne in età fertile alla trasformazione e alla funzione del perineo in fase preconcezionale e durante la gravidanza.
  • Prevenire i disturbi legati alla funzionalità perineale molto diffusi nelle donne di tutte le età, come: incontinenza urinaria, prolasso degli organi pelvici, difficoltà sessuali.
  • Trattare i piccoli problemi del pavimento pelvico o, nei casi più complessi, identificare la patologia e il percorso terapeutico.
  • Educare al mantenimento del buono stato di salute perineale durante tutte le fasi evolutive.
Benessere femminile e salute del pavimento pelvico