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Foto di Fabio Sistro

Perché un’ostetrica in gravidanza?

Se senti il bisogno di prendere il tempo per fermarti e raccontare le tue sensazioni,

se desideri condividere con il tuo compagno e conoscere le modificazioni del corpo,

se cerchi controlli clinici uniti al desiderio di conoscere lo sviluppo del tuo bambino,

se vuoi abbassare lo stress e potenziare la salute,

se cerchi rimedi fitoterapici per i disturbi più comuni,

se desideri prepararti alla nascita, partendo dalla tua storia di donna…sei nel posto giusto.

È ancora poco diffusa in Italia, rispetto all’estero, la possibilità di farsi seguire da un’ostetrica in gravidanza. L’ostetrica è infatti il professionista sanitario specializzato nella fisiologia, ha competenze e saperi specifici riguardo la salute di madre e bambino.

Gli incontri in gravidanza, a cadenza mensile, permettono di instaurare una relazione preziosa, premessa indispensabile per integrare i controlli clinici all’ascolto delle emozioni e dei bisogni.

Per questo offriamo la continuità dell’assistenza, ovvero incontrerai la stessa ostetrica per tutta la gravidanza e, se vorrai, ti seguirà anche dopo, nel travaglio, nella nascita e nel dopo parto.

Gli studi dimostrano che le donne sane seguite dall’ostetrica in continuità dell’assistenza hanno meno probabilità di incorrere in parto cesareo, induzioni del travaglio, e sono più soddisfatte del percorso.

La gravidanza è la radice della maternità e della vita dell’individuo che nascerà. I ritmi, tempi, processi di adattamento della gravidanza si ripeteranno in modo sincrono nelle fasi del parto e nell’esogestazione (i nove mesi dopo il parto). Favorire un buon adattamento in gravidanza permette quindi un migliore adattamento nel parto e nel puerperio e fornisce al bambino la base per una vita più sana, in tutti i sensi. Il lavoro in gravidanza merita più spazio, più tempo di cura (care), più attenzione, più accompagnamento, più ascolto, più coccole, più amore affinché la maternità e la paternità possano essere più che un processo di riproduzione, un processo di procreazione.” V. Schmid

In occasione degli incontri è poi possibile associare alla visita un trattamento o un massaggio che, in base al trimestre di gravidanza, avrà obiettivi diversi.

In caso di necessità attiviamo una rete multidisciplinare di professionisti, tra cui ginecologi, pediatri, osteopati e psicologi, per un’assistenza di secondo livello.

 

VISITE IN GRAVIDANZA: controlli clinici e osservazione dei segni di salute di madre e bambino, valutazione e prescrizioni degli esami, consigli sull’alimentazione e gli stili di vita, valutazione del bacino e del perineo, ascolto e confronto sui bisogni e i desideri

 

CONSULENZA PER IL BAMBINO PODALICO: l’approccio globale permette di offrire diverse tecniche, dalla moxa ai trattamenti shiatsu, per aiutare il bambino a ritrovare la posizione cefalica.

 

TRATTAMENTO DELLE CICATRICI: se hai avuto un pregresso taglio cesareo o un precedente parto difficile, sarà importante rielaborarlo insieme e trattare le cicatrici.

 

MASSAGGI E TRATTAMENTI:  nel primo trimestre il massaggio può aiutare ad alleviare i sintomi della nausea e del vomito, a favorire l’adattamento emozionale e fisico; nel secondo trimestre il massaggio può aiutare a rilassare profondamente il corpo, ad entrare in contatto con il bambino, a favorire la circolazione degli arti inferiori; nel terzo trimestre il massaggio può aiutare a sciogliere le tensioni nel bacino, ad aprire la pelvi, a favorire il corretto posizionamento del bambino, a stimolare l’inizio del travaglio. Noi proponiamo:

  • Moxa: antica tecnica terapeutica di origine orientale, praticata insieme o in alternativa all’agopuntura, consistente nella stimolazione di alcuni punti della cute per mezzo del calore prodotto dalla combustione di un bastoncino di artemisia. Viene utilizzata in gravidanza per favorire il rivolgimento del bambino podalico, sempre associato ad un rilassamento e al massaggio ai piedi; ma anche per sciogliere le tensioni, alleviare i sintomi della nausea e stimolare l’insorgenza del travaglio;
  • Massaggio metamorfico: lavora sui punti riflessi della colonna su piedi, mani e testa, potenziando tutti passaggi della vita prenatale; può essere utile nella rielaborazione di esperienze e passaggi difficili;
  • Massaggio Shantala: massaggio rilassante con olio caldo;
  • Polarity: attraverso il contatto delle mani con alcuni punti del corpo, permette il riequilibrio energetico e facilita il rilassamento profondo ed il contatto con il bambino, scioglie le tensioni del bacino, della pelvi e della colonna, favorisce l’espansione e la crescita;
  • Rebozo: proveniente dalla tradizione delle ostetriche del Sud America, utilizza un grande telo per cullare e massaggiare il bacino, oppure per stringere alcune parti del corpo nel dopo parto e favorirne la chiusura;
  • Shiatsu: è una forma di trattamento sviluppatasi migliaia di anni fa in Giappone che affonda le proprie origini nella medicina tradizionale cinese; in gravidanza può essere utile per vomito e nausea, mal di testa, problemi digestione, anemia, mal di schiena, ritenzione idrica, varici; aiuta inoltre il bambino ad orientarsi in utero e prepararsi alla nascita.

 

PSICOFONIA: incontri individuali per assecondare i cambiamenti della gravidanza attraverso la voce, alla scoperta di uno strumento prezioso; nel I trimestre per favorire l’annidamento e per contenere la nausea; nel II trimestre per favorire la relazione mamma-bambino e il benessere psicofisico; indispensabile nel III trimestre per prepararsi alla nascita, poichè aiuta il posizionamento ottimale del bambino e il rilassamento profondo del pavimento pelvico, che abbrevia i tempi del travaglio di parto, e per stimolare le contrazioni.

 

La nostra agenda è sempre piena di corsi interessanti per donne, mamme, papà, famiglie e bebè.
Perché crediamo che l’incontro sia la prima forma di crescita

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