“Una bimba podalica sta attirando l’attenzione”.

Già, la mia piccola meraviglia mi chiamava, mi richiamava a se: la sua mamma era distratta da numeri, da analisi, da medici. No, “mamma, ritorna da me”.

Ma quella frase le ha dato voce, come un potente megafono.
D’incanto quella posizione podalica ha rinnovato il nostro legame, e nel silenzio della mia camera le ho chiesto scusa e sono finalmente davvero diventata sua mamma, oltre che una donna incinta.
Allora lunghi silenzi esterni e tante chiacchiere interne; parole e confidenze; robe da donne!

Ricorderò quella frase quando la mia piccola si metterà di traverso e mi sembrerà opporsi, quando remerà contro. Ci penserò e proverò ad ascoltare, accogliere e abbracciare quella sua opposizione.
Penserò a quella frase tutte le volte che si metterà podalica, e di nuovo ne faremo punto di forza e di unione.

Ascoltare, accogliere e abbracciare quella sua opposizione

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