Una mamma durante l’allattamento ha bisogno di supporto, sostegno e…sostanza! Chiediamo a Giulia Losito (ostetrica) e Enrica Ruscello (biologa naturopata) qualche piccolo consiglio per le neomamme!

 

SPUNTINI IN ALLATTAMENTO

La postazione ideale per la poppata: cuscini morbidi per stare comodi, acqua o tisane a portata di mano, ma soprattutto piattini e scodelle pieni per gli spuntini!

Una mamma in allattamento ha bisogno in genere di 600/700 kcal in più al giorno, pertanto è importante spezzare la giornata con diversi spuntini, sicuramente a metà mattina, metà pomeriggio e, perchè no, anche alla sera o durante le poppate notturne. La merenda ideale comprende:

frutta secca: noci, mandorle, anacardi, nocciole e pistacchi non salati, con un buon apporto calorico e ricchi di grassi sani, apportano magnesio, ferro, calcio, acido folico e antiossidanti;

frutta disidratata: albicocche, ciliegie, mirtilli, mele, datteri, ricchi di zuccheri naturali, potassio, magnesio, ferro e vitamine;

yogurt, anche vegetale, dolcificato con un po’ di miele e arricchito con semi oleosi (lino, psillio, chia, girasole), un concentrato di energia che fornisce zuccheri naturali, grassi sani, fibra per aiutare il benessere intestinale.

Tutti i cibi danno sapore al latte materno e proprio per questo sono importanti per lo sviluppo del senso di gusto del bambino, che ne ha già fatto esperienza in utero, gustando il liquido amniotico.

 

TISANE IN ALLATTAMENTO

L’ossitocina, si sa, è un ormone potente, coinvolto in tutte le fasi del processo riproduttivo, dal concepimento, alla nascita e all’allattamento. Una buona poppata stimola l’ossitocina e porta con sè spesso una gran sete. In allattamento è importante aumentare l’apporto idrico per favorire la produzione di latte e l’ideale è bere tisane tiepide. Le erbe indicate in allattamento sono:

Anice e finocchio: in semi, utili per le loro proprietà galattogoghe, antispastiche e carminative, favoriscono la produzione di latte ed il benessere intestinale di mamma e bambino;

Cumino: buona fonte di ferro, per reintegrare le perdite ematiche in seguito al parto, promuove inoltre la digestione e l’assimilazione dei nutrienti;

Melissa: dal sapore agrumato, è la pianta femminile per eccellenza, abbassa l’ansia e l’irrequietezza, migliora l’umore e calma le contrazioni uterine del puerperio;

Malva: ha un’azione lenitiva, anti-infiammatoria e promuove il benessere intestinale della mamma dopo il parto;

Alchemilla: calma le irritazioni e dona sollievo dalle contrazioni uterine del puerperio, diminuendo la perdita di sangue;

Ortica: ottima fonte di ferro, combatte la stanchezza e favorisce la produzione di latte.

 

LA NATURA PER L’ALLATTAMENTO

Premesso che ogni rimedio va personalizzato a seconda del caso, ci sono alcune piante particolarmente indicate per l’allattamento. A livello fitoterapico è ottima la galega, che stimola i dotti mammari e quindi la produzione di latte, da prendere in tintura madre (più concentrata) o in tisana, con effetto più leggero, in caso di periodi di stress o affaticamento. Un prodotto omeopatico utile per favorire la produzione di latte è il Ricinus 5CH in granuli, con dosaggio variabile a seconda del momento e del problema.

Allattamento: spuntini, tisane e piccoli rimedi

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